L’acqua entra
Fessure e bordi possono consentire all’acqua di entrare negli strati stradali.
Comprendere le pavimentazioni
Lo stato di una strada dipende anche da ciò che avviene sotto la superficie. Comprendere l’interazione tra acqua, suolo e freddo aiuta a definire protezioni adeguate.
Fessure e bordi possono consentire all’acqua di entrare negli strati stradali.
In presenza di acqua e suolo gelivo possono formarsi lenti di ghiaccio.
L’acqua trattenuta può ridurre la portanza e aumentare le deformazioni sotto traffico.
L’acqua può entrare da fessure e bordi della pavimentazione. Negli strati sensibili all’umidità può ridurre la rigidezza.
Flusso e carichi possono spostare le particelle fini nei vuoti o nei percorsi di drenaggio. La direzione dipende dai gradienti; non è sempre verso il basso.
L’intasamento o un sottofondo argilloso esistente poco permeabile possono rallentare il drenaggio. Le particelle non diventano automaticamente argilla.
Suolo gelivo, acqua disponibile e temperature sotto zero possono favorire lenti di ghiaccio e sollevamenti differenziali.
L’acqua liberata sopra una zona ancora congelata può saturare il suolo. Il traffico può quindi intensificare le deformazioni.
Drenaggio, separazione adeguata dei materiali, controllo delle infiltrazioni e protezione termica agiscono insieme. Uno strato isolante BLC può essere valutato per limitare la penetrazione del gelo mediante il dimensionamento; non sostituisce il drenaggio o la valutazione geotecnica.
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