Ambiente e durabilità

Valutare l’impronta
dell’intero progetto.

Il potenziale ambientale viene valutato attraverso quantità di materiali, trasporto, costruzione e manutenzione. Per BLC, l’obiettivo è confrontare soluzioni che offrano un servizio equivalente.

Quattro aspetti da esaminare.

01

Materiali e quantità

Calcolare le quantità di ogni strato e le risorse necessarie. Una massa ridotta per metro cubo non dimostra, da sola, una bassa impronta di carbonio.

02

Trasporto e prossimità

Confrontare distanze, carichi utili e consegne. La produzione locale può essere vantaggiosa quando la catena di fornitura lo consente.

03

Durabilità e interventi

Valutare la manutenzione evitata o rinviata in uno scenario giustificato, quindi monitorare i risultati sul campo.

04

Acqua e fine vita

Pianificare drenaggio, caratterizzazione ambientale, decostruzione e percorsi locali di recupero. La riciclabilità va dimostrata per il materiale completo e le infrastrutture disponibili.

Il contributo dello studio del 2020.

L’analisi del ciclo di vita InnovAct considera un chilometro di corsia nel Québec su 30 anni. Esamina impatto climatico, risorse fossili, acidificazione, eutrofizzazione, ozono, effetti respiratori e smog, orientando le scelte a livello di sistema stradale.

Sono esclusi il traffico degli utenti e il fine vita. Le incongruenze tra tabelle e commenti richiedono chiarimenti degli autori. Il sito non attribuisce quindi al prodotto una percentuale generica di riduzione delle emissioni.

InnovAct · 2020 · Studio sulle pavimentazioni · PDF in francese

Un quadro utile per i committenti.

Costruire un confronto ambientale credibile.

Condividete tipo di progetto, scenario di riferimento e indicatori richiesti.

Parliamo del vostro progetto